RobertoCurci | 17:41 | 15 Novembre 2007 | Photoshop
Per lavorare con photoshop gli strumenti di selezione sono una componente fondamentale. Questi ci torneranno utili nel caso in cui dovessimo lavorare su una determinata area dell’immagine senza toccare il resto.
Selezionare, quindi, vuol dire isolare parte di un’immagine per poterla modificare, senza agire sul resto del documento. (continua…)
RobertoCurci | 02:07 | 14 Novembre 2007 | Photoshop
Nell’articolo precedente abbiamo parlato di cosa era Photoshop e a cosa poteva servire. Sicuramente ora avrete sul vostro pc installata una copia, bene! Apriamo Photoshop.
Dopo aver aperto il software noteremo subito che intorno alla finestra di lavoro ci sono varie barre, sulla destra informazioni riguardo all’immagine, il gestore dei livelli, la story board, e così via invece sulla sinistra l barra con tutti gli strumenti di Photoshop (vedi immagine). (continua…)
RobertoCurci | 03:18 | 13 Novembre 2007 | Photoshop

In questo articolo vedremo cosa è photoshop e per cosa viene utilizzato.
Photoshop è un software di fotoritocco professionale, offre enormi possibilità creative grazie ai suoi numerosi “Filters” (filtri in inglese) che permettono di emulare altrettante numerose tecniche utilizzate nei laboratori fotografici per il processamento delle immagini, le tecniche di pittura e disegno. La funzione fondamentale di questo software è la possibilità di lavorare su più “livelli”, permettendo così di gestire separatamente le diverse immagini che compongono l’immagine principale.
(continua…)
RobertoCurci | 02:26 | 11 Novembre 2007 | Internet, News
Ecco quì che ancora una volta Google riesce a stupire noi internauti, infatti da dicembre negli USA (e solamente negli usa) i nuovi distributori di benzina offriranno la possibilità di consultare Google Maps e di stamparne i risultati.
L’innovativo servizio, svelato alla recente conferenza National Association of Convenience Stores di Atlanta, sarà disponibile da dicembre sulle pompe di benzina costruite dalla Gilbarco Veeder-Root, azienda specializzata nella costruzione di sistemi per i distributori di carburante. Grazie a una connessione Internet a banda larga, le nuove pompe di benzina saranno in grado di fornire precise informazioni geografiche tramite i loro display.
Alle pompe di benzina, dunque, si fara’ il pieno di tecnologia, oltre che di carburante.
Chi non ha ancora un navigatore satellitare? Google ha pensato a voi! Se vi mettete in viaggio Big G vi risparmierà pure la fatica di chiedere le indicazioni ai passanti.
Quì in Italia, quando arriveremo a tutto ciò?! Bhè continueremo ad abbassare il finestrino ancora per molto! =D
RobertoCurci | 17:49 | 8 Novembre 2007 | Internet, Web 2.0
Il “web 2.0″ o anche “internet 2.0″ è la nuova visione di Internet che ha cominciato già da tempo ad influenzare il nostro modo di lavorare, navigare e di scambiare informazioni tramite la rete.
Il web 2.0 non è un software, è il modo in cui i dati diventano completamente indipendenti dalle stesse persone che li hanno condivisi.
Ecco nella seguente immagine la differenza tra il web 1.0 e il web 2.0 (http://blog.aysoon.com)

RobertoCurci | 19:08 | 5 Novembre 2007 | Internet
La “ragnatela mondiale”, è questo il significato della tripla w, mira al superamento delle barriere geografiche che impediscono la collaborazione fra gruppi scientifici fisicamente distanti, ma anche ad accelerare lo scambio di informazioni grazie a protocolli standardizzati.
L’architettura di WWW è di tipo CLIENT-SERVER; un’architettura è definita client-server se, in un sistema, un’entità offre il servizio (server) ed un’altra (client) vi accede e ne usufruisce secondo una serie di regole specifiche. Dunque Server e Client sono due programmi che permettono la navigazione; come funzionano tecnicamente questi due programmi e qual è la loro finalità nel sistema? Il programma CLIENT funziona da interfaccia fra utente finale e server web, gestendone dunque l’interazione; esso si collega al server tramite il protocollo HTTP per richiedere un documento identificato dal proprio URL, scarica sulla propria macchina i dati che ha prelevato, legge da un buffer i dati scaricati dai server interpretando i TAG HTML che determinano lo stile di visualizzazione sulla pagina web ed infine visualizza i widget grafici costruiti in precedenza, grazie all’aiuto delle librerie grafiche. Il programma SERVER, invece, riceve le richieste di connessione in rete e distribuisce i documenti richiesti da qualche utente, tramite un programma CLIENT.
Il programma WWW può essere eseguito su diverse piattaforme ma per sfruttare totalmente le caratteristiche peculiari di tale sistema si deve possedere una macchina con capacità grafiche e audio oltre ad una connessione ad Internet abbastanza veloce, che consenta il trasferimento di immagini, animazioni e suoni in tempi accettabili.
WWW consente di astrarre dalla struttura fisica della rete presentandola con una struttura più pratica, trasformandola cioè in un ipermedia; si definisce “ipermedia” un insieme di notizie collegate tra loro nella rete non solo in forma di documenti testuali ma anche di testi, immagini, suoni, video. I dati per poter essere immessi in rete devono essere tradotti in un unico formato denominato HTML (HyperText Markup Language), standard di lettura per i Client browser in WWW.
RobertoCurci | 19:06 | | Internet
L’enorme circolazione di notizie sulla rete Internet comincia a rendere problematici i controlli o le censure delle stesse informazioni; nasce dunque nel 1990 la Fondazione EEF (Electronic Frontier Foundation), ad opera di Mitch Kapor; tale fondazione (www.eff.org) si propone come scopo quello di tutelare i “naviganti” in relazione alla libertà di circolazione delle informazioni e alla libertà di accesso a queste stesse.
Inoltre questa fondazione ha difeso in molti processi presunti hacker o programmatori informatici, tacciati dalle autorità statali di pirateria e diffusione illegale di programmi. Nascono in questo periodo altri software per la navigazione protetta: WAIS (Wide Area Information Service) creato da Brewster Kahle, GOPHER creato da Mark McCahill e Paul Lindner e PGP (Pretty Good Privacy) inventato da Philip Zimmerman.
PGP (www.pgpi.com) è il programma più famoso per garantire la sicurezza nello scambio di messaggi tramite la posta elettronica; il meccanismo di tale programma si basa sul possesso di due chiavi di accesso, una strettamente personale, l’altra pubblica e comunicabile a tutti coloro con i quali si vuole corrispondere. Queste due chiavi sono interconnesse fra di loro, per cui per decifrare un messaggio all’inizio si ha bisogno della chiave pubblica ma poi deve subentrare la conoscenza della chiave privata. GOPHER rappresenta invece il primo tentativo di razionalizzare l’architettura delle informazioni; tale strumento si fonda sul principio della struttura gerarchica, rappresentata da un grafico ad albero composto da rami e nodi.
Gopher usa due moduli interconnessi fra loro, il server, col compito di gestire la struttura ad albero, e il client che permette all’utente di esplorare la struttura ad albero e accedere alle risorse richieste. Nel 1991 nasce infine la struttura portante dell’attuale sistema di Internet: Tim Berners Lee sviluppa il WWW, WORLD WIDE WEB.