Roberto Curci Blog

Risorse per Internet Geeks

Archive for the ‘ apple ’ Category

Ieri è stata rilasciata la versione Beta di Firefox 4.

Firefox-4-Beta

Come leggiamo sul blog ufficiale di Mozilla quest’ultima versione rappresenta il continuo lavoro svolto a rendere sempre più veloce e stabile il browser preferito dall’80% degli internauti. Caratteristiche principali di questa beta è una miglioria nella gestione della memoria, sono stati risolti alcuni piccoli bugs riscontrati con flash dagli utenti Mac, e sono state apportate modifiche per favorire l’accellerazione hardware.

Se vuoi contribuire anche tu a rendere questa versione beta, una versione effettiva potresti iniziare a scaricarlo così da diventare un piccolo “Beta Tester”.

Ecco qui di seguito il link all’articolo originale dove troverai anche il link per scaricare la beta: http://blog.mozilla.com/blog/2011/01/25/test-firefox-4-beta-help-us-make-it-better/

Share on Facebook

Siamo nel 2011, nel corso degli ultimi anni sono stati diffusi tantissimi software dedicati alla navigazione web, la domanda sorge spontanea: “Qual’è il browser migliore?“.

In questo articolo cercherò di elencare le caratteristiche dei browser più utilizzati, così da fornirvi le informazioni base per scegliere quello più adatto alle vostre esigenze.

Prendiamo in considerazione i seguenti browser: Mozilla Firefox, Internet Explorer, Opera, Safari, ed il sempre più diffuso Google Chrome.

Le caratteristiche più importanti sulle quali ho basato questo “esperimento” sono state principalmente quelle della velocità:

  1. Velocità di primo avvio (ossia il tempo impiegato all’apertura dopo aver riavviato completamente il sistema operativo)
  2. Velocità di avvio a caldo (il tempo impiegato alla riapertura, appena dopo aver chiuso il browser)
  3. Velocità di caricamento con più pagine (ho aperto 8 schede di navigazione, valutando la quantità di codice javascript aperto nelle varie pagine, ed il relativo tempo di caricamento)

Ecco i risultati:

Mozilla Firefox - risulta superiore rispetto agli altri per la gestione ottimale della gestione della memoria RAM, paragonandolo con i processi degli altri browser sembra non “affaticare” le prestazioni di sistema;

Opera – per quanto riguarda la velocità, risulta essere il vincitore;

Google Chrome – risulta essere il migliore a gestire il caricamento degli Javascript;

Safari (browser Apple) – è il migliore per quanto riguarda il rendering dei CSS.

Purtroppo sembra che Internet Explorer , il browser della Microsoft, non possa essere inseririto in classifica, inquanto non possiede nessuna caratteristica superiore ai suddetti browser, infatti risulta essere il browser più lento nel caricamento delle pagine in tutti i casi, possiede una pessima gestione degli Javascript, e non supporta appieno i CSS.

Ovviamente queste caratteristiche possono variare sul vostro pc, soprattutto se è di ultima generazione, probabilmente con elevate caratteristiche Hardware, i browser potrebbero apparire di pari qualità.

Stando a questo articolo “dovresti” riuscire ad identificare facilmente il software più adatto alle tue esigenze:

Se nella navigazione ti importa molto la velocità allora ti consiglio di utilizzare Opera, se invece utilizzi molti siti internet carichi di Javascript consiglio Google Chrome, se possiedi un Mac sicuramente la scelta più giusta sarà Safari, e se cerchi il giusto compromesso tra stabilità e gestione grafica ottimale ti consiglio Mozilla Firefox!

Spero che l’articolo ti sia utile, al prossimo.

Share on Facebook

Esatto! Come da titolo oggi è il compleanno del Macintosh, che fù nel 1984 il primo computer rivoluzionario di Steve Jobs.

Son passati 27 anni da quel fatidico 24 gennaio 1984, giorno in cui Apple lanciò il Macintosh. Se parlare di rivoluzione sembra troppo, si può comunque dire che da quel giorno l’informatica non sia più stata la stessa, soprattutto per quanto riguarda l’approccio con la grande massa.

Da quel giorno molte cose sono cambiate e basta dare un’occhiata alle nostre scrivanie per capire di che portata siano stati i cambiamenti. Il soffermarmi a pensare che l’oggetto con cui telefono oggi sia infinitamente più potente dell’oggetto dei miei desideri di dodicenne mi lascia sempre un po’ basito e sconcertato.

E voi quale mela avete?

Share on Facebook

Se avete recentemente aggiornato la RAM al vostro Macbook pro, ma in OSX risulta ancora la vecchia quantità, questo tutorial vi aiuterà a risolvere il problema.

1. Per visualizzare la quantità di RAM installata nel vostro MAC, aprire il System Profiler andando in Applicazioni -> Utility -> System Profiler . Nella finestra Panoramica hardware, cercare la sezione Memoria. Come potete vedere, il mio MacBook Pro dispone di 2 GB di RAM installata.

RAM UPDATE MACBOOK PRO2. Se dopo l’aggiornamento della RAM al vostro MAC, i dati presenti nell’utility che abbiamo mostrato prima sono diversi da quelli installati – bisogna innanzitutto assicurarsi che la RAM sia “inserita” correttamente nello slot di memoria. Se siete sicuri di averle installate correttamente, riavviare il Mac tenendo premuto i tasti comando + opzione + p + r (Questa procedura resetta le impostazioni PRAM).

Attendere l’avvio del MAC due volte (per intenderci sentirete il “gong” di avvio, e il successivo riavvio), poi lasciate andare i tasti (cmd + opt + p + r).

Quando il Mac si avvia di nuovo, rilanciate il System Profiler , noterete che la ‘quantità’ di RAM sarà aggiornata a quella effettiva (nell’esempio qui sotto, 4GB).

MAC OS X PRAM RESET DOPO AGGIORNAMENTO RAM

Share on Facebook

Sempre più diffusi nel web, nelle riviste e su locandine si trovano i “quadrati magici” chiamati QR, acronimo di Quick Response (Risposta Rapida), esso consente di memorizzare delle informazioni generalmente utilizzate per essere lette da un telefono cellulare, si presenta come un quadrato contenente diversi moduli al suo interno. Il QR può essere definito un crittogramma nel quale sono contenuti 7.089 caratteri numerici e 4.296 alfanumerici.

Riassumendo in termini tecnici il QR è un codice a barre bidimensionale a Matrice.

Nel 1999 venne reso pubblico sotto licenza libera, e nello stesso anno viene definito e pubblicato come standard ISO.

Alcuni esempi:

QR Http://www.robertocurci.net

In questa immagine è contenuto il link al mio blog "http://www.robertocurci.net"

Installiamo i-nigma sul nostro cellulare o smartphone:

Requisiti:

  1. Smartphone
  2. Connessione Internet

- Scarichiamo ed installiamo il programma gratuito i-nigma:

Per scaricarlo basta inviare un sms al numero 0044 7797 882325 , oppure accedere tramite il proprio smartphone all’indirizzo http://get.quarkcode.mobi.

Se possedete un iPhone, potete scaricare l’applicazione i-nigma direttamente dall’Apple Store.

Appena installata l’applicazione sarà subito pronta per funzionare

- Inquadrare e Scattare

Dopo aver premuto l’icona del programma i-nigma non resta che puntare la fotocamera del dispositivo sul codice QR ad almeno 10 cm dal codice.

E magicamente il codice QR verrà decodificato e visualizzato sul display del proprio telefono cellulare!

Potete utilizzare il codice QR presente in questo articolo per effettuare la prima prova, spero che l’articolo vi risulti utile e vi auguro Buon Divertimento!

Share on Facebook

Schermata 2010-03-12 a 17.40.10iChat è il client di messaggistica integrato di default sul sistema operativo dei Mac. Da poco tempo Facebook supporta un protocollo che permette di utilizzare la chat stessa di Facebook su iChat.

Questo metodo è stato testato ed è perfettamente funzionante, finalmente la chat di FB non ci creerà più problemi di connessione.

Per prima cosa dobbiamo specificare su Facebook un nome utente:

* se è stato configurato il nome utente è presente nell’indirizzo URL del nostro profilo su facebook

Esempio:

  • l’indirizzo del mio profilo è http://www.facebook.com/curcirob?ref=profile dove “curcirob” è il mio nome utente
  • se invece non è stato configurato l’indirizzo apparirà più o meno così: http://www.facebook.com/profile.php?id=00000000000000&ref=mf

* nel caso in cui non sia stato ancora configurato lo possiamo fare tranquillamente

Schermata 2010-03-12 a 17.16.29

Andare nelle Impostazioni Account come da foto e cliccare su modifica della sezione Nome Account, e specificare un nome per il proprio account (questo verrà utilizzato per la connessione alla chat tramite iChat)


ORA CONFIGURIAMO iChat

Aprire iChat e accedere al menu Preferenze (cmd+;); poi, aprire il pannello account personale e cliccate su +, in basso: apparirà il popup di configurazione account da compilare nel seguente modo:

Schermata 2010-03-12 a 17.32.23

- tipo di account: jabber;

- nome account: vostro_nome_utente@chat.facebook.com (nel mio caso curcirob@chat.facebook.com);

- password: la vostra password per accedere a Facebook.

Dopo, aprire il popunder opzioni server e inserire correttamente i seguenti dati:

-server: chat.facebook.com;

porta: 5222


Schermata 2010-03-12 a 17.43.12Ecco che potremo utilizzare la chat di facebook, senza problemi e senza essere per forza collegati tramite il sito di facebook (quindi direttamente dal nostro Mac).

Al prossimo articolo

Share on Facebook

Acquisto:

E’iniziato tutto circa un paio di mesi fà, quando ho deciso di fare l’iscrizione all’università. Subito ho pensato a prendere le giuste decisioni, ed una di queste è stata quella di acquistare un portatile. Devo dire la verità ma mi sarei accontentato davvero di poco, poi inconsciamente si sono risvegliati in me i sensi di colpa, perchè Windows ha una pessima reputazione e invece Mac OS, o Leopard No? Col tempo mi sono reso conto che il PC porta a non pochi problemi, temperature esagerate, Windows che si blocca, formattazioni forzate, possibili Virus. Un giorno navigando quà e là, trovo un simpaticissimo video che spiegava le differenze tra un pc ed un mac, subito ho notato la triste verità, il Mac, è più di un semplice pc,  e così ho detto, se devo … facciamolo bene, proviamo o meglio compriamo il Mac! Dopo una breve riflessione decido di cercare l’Apple store più vicino e raggiungerlo, trovato! “Chiaia Store” a Napoli.  Costo: 1.599,00 euro, dalle quali dobbiamo sottrarre lo sconto studenti…

Confezione:

Passiamo ora ad esaminare il contenuto della confezione. Tutto è imballato in una scatola semplice stile Apple, all’interno troviamo:

  • MacBook Pro
  • Alimentatore MagSafe da 85W, spina CA e cavo di alimentazione
  • Batteria ai polimeri di litio
  • DVD di installazione e ripristino
  • Documentazione stampata ed elettronica

Specifiche Tecniche: Sito Ufficiale

Dimensioni e peso:

  • Altezza: 2,41 cm
  • Larghezza: 36,4 cm
  • Profondità: 24,9 cm
  • Peso: 2,49 kg1

Processore e memoria:

  • Intel Core 2 Duo
  • Processore Intel Core 2 Duo a 2,53GHz o 2,66GHz con 3MB di cache L2 su chip condivisa che opera alla stessa velocità del processore, oppure processore Intel Core 2 Duo a 2,8GHz o 3,06GHz con 6MB di cache L2 condivisa
  • Bus frontside a 1066MHz
  • 4GB (due SO-DIMM da 2GB) di memoria DDR3 a 1066MHz; due slot SO-DIMM supportano fino a 8GB

Schermo:

  • Schermo widescreen lucido a retroilluminazione LED da 15,4″ (diagonale) con supporto per milioni di colori
  • Risoluzioni supportate: 1440×900 (nativa), 1280×800, 1152×720, 1024×640 e 800×500 pixel in formato 16:10; 1024×768, 800×600 e 640×480 pixel in formato 4:3; 1024×768, 800×600 e 640×480 pixel in formato 4:3 allungato; 720×480 pixel in formato 3:2; 720×480 pixel in formato 3:2 allungato

Connessioni di rete:

  • Connessione in rete Wi-Fi AirPort Extreme2 integrata (basata su una specifica draft IEEE 802.11n); compatibile con IEEE 802.11a/b/g
  • Bluetooth Bluetooth 2.1 + EDR (Enhanced Data Rate) integrato
  • Gigabit Ethernet 10/100/1000BASE-T integrata (connettore RJ-45)

Batteria:

  • Batteria integrata ai polimeri di litio da 73 watt/ora
  • Alimentatore MagSafe da 60W o 85W con sistema per la gestione del cavo
  • Porta per alimentatore MagSafe

Impressioni Generali:

Prendendo in mano il MBP si ha una sensazione di un buon compromesso tra peso e dimensioni, trasportabilissimo a mio avviso. La scocca è in alluminio per dissipare bene il calore e per evitare spiacevoli scollamenti delle plastiche come avveniva nei classici MacBook. Purtroppo per quanto riguarda l’estetica non c’è stato un re-design tranne la scritta sotto lo schermo “MacBook Pro” che ora appare lucida.

Conclusione:

Il MacBook Pro mi ha rimasto perfettamente soddisfatto, soprattutto perchè mi è stato facile installare anche una copia di Windows tramite BootCamp di Apple, quindi ciò che non posso fare con Leopard… Lo farò con Windows, tutti e due i sistemi operativi convivono perfettamente su partizioni differenti. Ragazzi e Ragazze mie il Mac è il nostro futuro!

Share on Facebook