Roberto Curci Blog

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Archive for the ‘ Internet ’ Category

Oggi parliamo del Film “The Social Network”, dedicato alla nascita del sito Internet più cliccato dopo Google, Facebook! A ricostruire la storia di Mark Zuckerberg e Facebook ci pensa il regista David Fincher famoso già per The Game, Fight Club, Il curioso caso di Benjamin Button ed altri.

 

Dal film si evince che il fulcro della veloce e senza precedenti “diffusione” del Social Network è la voglia delle persone di curiosare sulla vita dei propri amici.

“La gente vuole andare su internet e curiosare sugli amici.”

(Cit. Mark Zuckerberg)

 

 

Trama del film:

Il film è incentrato sui primi anni di Facebook, dalla sua fondazione nel 2004 fino alla causa di 600 milioni di dollari indetta contro il fondatore (Mark).

Mark è un brillante studente e programmatore dell’università di Harvard, dopo essere stato lasciato dalla ragazza, crea in una notte “FaceMash”, sito dove era possibile votare e confrontare con un sistema totalmente casuale le ragazze del campus, il sito diventa così popolare che dopo poche ore dalla pubblicazione riesce a mandare in crash i server di Harvard per le troppe connessioni. L’episodio mal visto dall’università di Harvard attira l’attenzione dei gemelli Cameron Winklevoss e Tyler Winklevoss i quali sono alla ricerca di un programmatore per un progetto “HarvardConnection” il quale sarebbe dovuto diventare un “circolo” esclusivo per tenere in contatto gli studenti di Harvard.

Poco dopo il dialogo con i gemelli Winklevoss, Mark convince il suo amico Eduardo Saverin ad investire mille dollari per il sito “thefacebook” che sarebbe servito per mettere in contatto tra di loro tutti gli utenti di Harvard, promettendogli in cambio il 30% dell’attività.

Saverin accetta e nel frattempo Mark crea il sito, ignorando tutte le richieste dei gemelli spacciandosi per molto occupato.

[.. fonte Wikipedia ..]

Una volta lanciato, Thefacebook diventa rapidamente molto popolare tra gli studenti di Harvard e così Zuckerberg e Saverin decidono di espandere il progetto ad altre scuole americane, inizialmente Yale, Columbia e Stanford. Quando Narendra scopre il sito, lui ed i gemelli Winklevoss, seppur inizialmente restii, decidono di fare causa a Zuckerberg, ritenendo che abbia copiato la loro idea.

Attraverso la ragazza di Saverin, Zuckerberg e Saverin riescono ad incontrare Sean Parker, il cofondatore di Napster, il quale si dimostra appassionato al progetto e suggerisce di eliminare “The” e chiamare il sito semplicemente “Facebook”.

Mentre Saverin passa l’estate a New York per fare uno stage e per cercare eventuali pubblicità per il sito, Zuckerberg e Dustin Moskovitz, suo coinquilino ad Harvard, si recano a Palo Alto, dove si dedicano a Facebook. Sean Parker ha una notevole influenza su Zuckerberg e lo aiuta ad assicurarsi cospicui finanziamenti. Saverin firma un contratto che lo vede proprietario di circa un terzo di Facebook, ma in seguito ad ulteriori investimenti da parte di terzi, la sua quota viene a sua insaputa ridotta a circa lo 0,03% (mentre le quote di Zuckerberg e Parker rimangono intatte) e, sentendosi ingannato, decide anch’egli di fare causa a Zuckerberg.

Durante il film, i racconti del passato vengono interrotti dalle scene delle deposizioni stragiudiziali a cui Zuckerberg prende parte a seguito delle due azioni legali intentate contro di lui, una da parte dei gemelli Winklevoss e del loro socio Narendra ed una da parte di Saverin.

Nella scena finale, al termine dell’ultima deposizione, una giovane avvocatessa del suo collegio difensivo consiglia Zuckerberg di raggiungere una transazione con le varie controparti, perché in un eventuale dibattimento davanti ad una giuria, i giurati sarebbero probabilmente maldisposti nei suoi confronti.

Dopo che l’avvocatessa lascia la stanza, il film termina con Mark che invia una richiesta di amicizia alla sua ex-ragazza Erica e che effettua in continuazione il refresh della pagina, in impaziente attesa di una risposta.

Nei titoli finali è riportata la risoluzione della controversia legale: Zuckerberg raggiungerà una transazione con i gemelli Winklevoss risarcendoli per 65 milioni di dollari e con Saverin risarcendolo per una cifra indefinita.

sito ufficiale del film: www.thesocialnetwork-movie.com

Se lo avete già visto, scrivete cosa ne pensate, o inviate una vostra breve recensione!

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Ieri è stata rilasciata la versione Beta di Firefox 4.

Firefox-4-Beta

Come leggiamo sul blog ufficiale di Mozilla quest’ultima versione rappresenta il continuo lavoro svolto a rendere sempre più veloce e stabile il browser preferito dall’80% degli internauti. Caratteristiche principali di questa beta è una miglioria nella gestione della memoria, sono stati risolti alcuni piccoli bugs riscontrati con flash dagli utenti Mac, e sono state apportate modifiche per favorire l’accellerazione hardware.

Se vuoi contribuire anche tu a rendere questa versione beta, una versione effettiva potresti iniziare a scaricarlo così da diventare un piccolo “Beta Tester”.

Ecco qui di seguito il link all’articolo originale dove troverai anche il link per scaricare la beta: http://blog.mozilla.com/blog/2011/01/25/test-firefox-4-beta-help-us-make-it-better/

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Siamo nel 2011, nel corso degli ultimi anni sono stati diffusi tantissimi software dedicati alla navigazione web, la domanda sorge spontanea: “Qual’è il browser migliore?“.

In questo articolo cercherò di elencare le caratteristiche dei browser più utilizzati, così da fornirvi le informazioni base per scegliere quello più adatto alle vostre esigenze.

Prendiamo in considerazione i seguenti browser: Mozilla Firefox, Internet Explorer, Opera, Safari, ed il sempre più diffuso Google Chrome.

Le caratteristiche più importanti sulle quali ho basato questo “esperimento” sono state principalmente quelle della velocità:

  1. Velocità di primo avvio (ossia il tempo impiegato all’apertura dopo aver riavviato completamente il sistema operativo)
  2. Velocità di avvio a caldo (il tempo impiegato alla riapertura, appena dopo aver chiuso il browser)
  3. Velocità di caricamento con più pagine (ho aperto 8 schede di navigazione, valutando la quantità di codice javascript aperto nelle varie pagine, ed il relativo tempo di caricamento)

Ecco i risultati:

Mozilla Firefox - risulta superiore rispetto agli altri per la gestione ottimale della gestione della memoria RAM, paragonandolo con i processi degli altri browser sembra non “affaticare” le prestazioni di sistema;

Opera – per quanto riguarda la velocità, risulta essere il vincitore;

Google Chrome – risulta essere il migliore a gestire il caricamento degli Javascript;

Safari (browser Apple) – è il migliore per quanto riguarda il rendering dei CSS.

Purtroppo sembra che Internet Explorer , il browser della Microsoft, non possa essere inseririto in classifica, inquanto non possiede nessuna caratteristica superiore ai suddetti browser, infatti risulta essere il browser più lento nel caricamento delle pagine in tutti i casi, possiede una pessima gestione degli Javascript, e non supporta appieno i CSS.

Ovviamente queste caratteristiche possono variare sul vostro pc, soprattutto se è di ultima generazione, probabilmente con elevate caratteristiche Hardware, i browser potrebbero apparire di pari qualità.

Stando a questo articolo “dovresti” riuscire ad identificare facilmente il software più adatto alle tue esigenze:

Se nella navigazione ti importa molto la velocità allora ti consiglio di utilizzare Opera, se invece utilizzi molti siti internet carichi di Javascript consiglio Google Chrome, se possiedi un Mac sicuramente la scelta più giusta sarà Safari, e se cerchi il giusto compromesso tra stabilità e gestione grafica ottimale ti consiglio Mozilla Firefox!

Spero che l’articolo ti sia utile, al prossimo.

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Gli scenziati britannici stanno progettando il lancio di un cellulare nello spazio.

Un team di ricercatori della Surrey Satellite Technology Limited (SSTL il suo acronimo in inglese) vogliono scoprire se i sofisticati telefoni cellulari possono funzionare anche in situazioni atmosferiche diverse dalla nostra.

Il telefono avrà come sistema operativo Android di Google, ma il modello di telefono non è stato reso pubblico. Esso controllerà un satellite di 30 Cm che verrà utilizzato per scattare fotografie durante una missione che si terrà quest’anno.

Anche se i cellulari sono stati testati fino ad oggi ad alta quota facendoli volare attaccati a dei palloncini (suona assurdo), sarà la prima volta che un cellulare verrà spedito a centinaia di miglia al di fuori dell’orbita terrestre.

“I moderni smartphone hanno caratteristiche impressionanti” ha affermato Shaun Kenyon alla BBC.

Ha inoltre detto: “Hanno processori di oltre 1 GHz, e tantissima memoria, l’esperimento serve a scoprire se i dispositivi mobili possono funzionare anche nello spazio, e siamo curiosi di sapere se davvero sono capaci di pilotare un satellite”

Infinite possibilità

Il progetto (chiamato Strand-1) ha lo scopo di apprendere se questi dispositivi elettronici possono essere utilizzati in veicoli spaziali costruiti dalla suddetta società per ridurre i costi della gestione dei satelliti.

Il modello utilizzato sarà probabilmente uno di quello che costano circa 450 euro e che possono essere acquistati presso tutti i negozi di telefoni cellulari.

“Non disassembleremo il telefono, non useremo nè le loro parti, nè solo i loro circuiti. Utilizzeremo il dispositivo come è stato progettato”, ha detto Kenyon.

“In effetti avremo un’altra fotocamera sul satellite in modo da poter fotografare il telefono perché vogliamo controllarne lo schermo e scattare foto di buona qualità” ha detto.

I ricercatori hanno deciso di utilizzare un telefono cellulare con Android, perché permette loro di personalizzare il software per svolgere le funzioni necessarie.

Durante la prima parte della missione, il telefono funzionerà come backup per il computer principale del satellite, ma poi prenderà le redini.

“Stiamo cercando di utilizzare al massimo delle funzioni del telefono”, ha detto Doug Liddle, direttore di scienze a SSTL.

“Teoricamente, il telefono potrà prendere il controllo e pensare a cosa fare,” ha detto.

“Se uno smartphone potrà lavorare nello spazio, aprirà le porte a nuove tecnologie che possono essere utilizzati da privati e aziende che di solito non possono permettersi la spesa di un satellite. Sarebbe una svolta nel settore,” ha dichiarato Chris Bridge Space Center del Surrey.

I ricercatori ritengono che se il telefono funzionerà potrebbe chiedere alle persone di sviluppare applicazioni per lo spazio!



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Ciao a tutti, nel precedente articolo abbiamo visto come scaricare video dai siti di streaming Mediaset e Rai, oggi invece vedremo insieme come scaricare file tramite Torrent.

Occorrente:

Passo 1 (facoltativo):

Bisogna trovare un sito contenente i Torrents, io vi risparmio la ricerca rimandandovi al mio preferito “Http://torrents.to

(per maggiori informazioni sui Torrents clicca quì)

Passo 2:

Una volta trovato il sito da cui scaricare i Torrents (nel nostro caso utilizzeremo http://torrents.to, come già specificato nel Passo 1) ci comparirà un motore di ricerca simile a questo:

Scriviamo nella casella bianca il file che vogliamo scaricare, e premiamo successivamente il pulsante Search.

Passo 3:

Si aprirà una schermata con i risultati del file che avete cercato, generalmente il primo risultato è quello giusto, bisogna cliccarlo (vedi immagine)

Passo 4:

A questo punto si aprirà la schermata dal quale è possibile scaricare il file Torrent -> clicca su Download .Torrent e scaricare il file -> Aprilo con uTorrent

Passo 5 (ed ultimo)

Una volta aperto il file .torrent che avete scaricato nel Passo 4, si aprirà il programma uTorrent come nell’immagine, il download partirà a momenti, a questo punto bisogna solo aspettare che il download sia finito per poter usare il file scaricato.

Vi auguro un buon “Download”, a presto

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Vi è mai capitato di voler scaricare la vostra puntata preferita dal sito della Mediaset?? Non sapete come fare??

Siete nel posto giusto, in questo articolo vi spiegherò come fare a scaricare tutti i video dai siti di streaming RAI e MEDIASET!!!

Occorrente:

Passo 1:

Scaricare GreaseMonkey ed installarlo, riavviare il vostro browser (Mozilla).

Passo 2:

Scaricare ed aprire lo “script per GreaseMonkey”.

Passo 3:

Scaricare ed Installare il programma “Orbit Downloader”.

Passo 4:

A questo punto dobbiamo andare sul sito della Mediaset o della Rai e scegliere il video che andremo a scaricare.

Per questo articolo utilizzerò il video del seguente link “http://www.video.mediaset.it/video/matrix/full/195615/tutti-pazzi-per-eros.html

Se la procedura di installazione dal Passo 1 al Passo 3 è stata effettuata correttamente, al di sopra della pagina caricata comparirà la scritta “LINK” come nelle seguenti immagini:

Clicca per ingrandire

MEDIASET

Ovviamente vale la stessa cosa per il sito della RAI

RAI

RAI


Attenzione: Nel caso in cui la scritta “LINK” non compare come nell’immagine, provate a riavviare il browser ed accertatevi che in basso a destra della finestra del vostro browser (Mozilla) sia presente l’icona colorata di GreaseMonkey (per intenderci è una piccola icona raffigurante una scimmietta).

Se non risolvete riavviando il browser, ripetere la procedura dal Passo 1.

Passo 5:

Fate click con il tasto destro sul testo “LINK” e selezione “Download by Orbit” (vedi immagine)

A questo punto si aprirà la seguente schermata:

Il video verrà salvato nella cartella “C:\Downloads\” , premere Download per avviare il download!

Passo 6:

Una volta premuto il pulsante Download dobbiamo aprire l’applicazione “Orbit Downloader” installata nel “Passo 3″

si aprirà la seguente finestra, con il progresso del nostro video (vedi immagine)

Passo 7 (ed ultimo):

Eccoci arrivati alla fine dell’Articolo/Tutorial, ora non ci resta che attendere la fine del Download, appena il video arriverà al 100% lo troveremo nella cartella “C:/downloads/” oppure se avete specificato una cartella diversa nel “Passo 5″ lo troverete in quella.

Per qualsiasi problema, richiesta o se vuoi correggere qualche passaggio di questo articolo, LASCIA UN COMMENTO!!!

Spero che l’articolo sarà utile, al prossimo!!!

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Vorrei metter su un “Blog-Shop” termine che ho coniato pensando ai vari Blog che ho creato ed anche agli e-commerce che in passato ho messo nel dimenticatoio… Vorrei appunto fondere entrambe le cose creando una sorta di portale con Recensioni e Pareri, mettendo a fuoco la possibilità di acquisto e che possano aiutare il cliente nella propria scelta, tutto ciò basandomi sul core di WordPress, creando un semplice carrello Paypal on-the-fly …

:)

Vediamo cosa ne esce… che ne pensate?

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