Photoshop – Gli effetti
Altra importante caratteristica di Photoshop è la possibilità di gestire una serie di effetti molto belli sul testo (o sulle immagini), in maniere del tutto interattiva. E' possibile applicare ombre, aloni, smussi etc. senza fatica e senza complesse sequenze di operazioni con selezioni e dissolvenze.
Un esempio: L'effetto Ombra
Una volta creato il testo, basta utilizzare le palette dei livelli.
- Individuare, nella paletta Livelli, il livello relativo alla scritta;

- fare clic destro sul testo abbreviato, e selezionare Opzioni di fusione;

- dalla finestra delle Opzioni di fusione scegliere l'effetto Ombra esterna (facendo clic sulla scritta "Ombra Esterna" e non sulla casellina del segno di punta);

- assicuriamoci che la casella di controllo Anteprima sia attivata, altrimenti l'ombra non sarà visibile mentre si modificano le opzioni per prova.
Possiamo logicamente cambiare le impostazioni evidenziate in rosso (vedi immagine precedente) per creare un effetto personalizzato, Ripetendo la stessa procedura per ogni stile disponibile nella finestra, è possibile dare sfogo alle proprie idee e creare una scritta di buon impatto visivo (Vedi immagine)
Photoshop – Lo strumento Testo (Base)
Per la realizzazione di una scritta con Photoshop non c'è bisogno di alcuno sforzo o conoscenza particolare, ecco cosa fare:
- apriamo una nuova immagine almeno 640x480 scegliendo il comando File -> Nuovo;
- facciamo clic sullo strumento testo (la T sulla barra degli strumenti);

- facciamo clic in un punto dell'immagine, verrà visualizzato il punto di inserimento del testo, del tutto simile a quello di Word.

- Modifichiamo la dimensione del carattere, dalla barra delle opzioni, portandola a 24 pixel;
- immettiamo ora il testo (Es. Roberto Curci);

- proviamo a selezionare parte della scritta con il mouse e modificare la dimensione del carattere, portandola per esempio a 60 pixel;

- Modifichiamo il colore facendo clic sul rettangolino subito a destra delle tre icone dell'allineamento del testo sulla barra delle opzioni;

- Infine è possibile trascinare il testo all'interno di tutta l'area dell'immagine creata, semplicemente trascinando la scritta tenendo premuto CTRL sulla tastiera.
Le scritte in Photoshop sono elementi vettoriali, possono essere corrette in qualsiasi momento semplicemente facendo doppio clic su di essa. Oppure si può trascinare con il mouse in qualsiasi posizione dello schermo tenendo premuto CTRL. Ogni scritta viene creata su un livello: Bisogna tenere quindi d'occhio i livelli, solitamente in basso a destra, se non dovesse essere aperta la paletta Livelli, può essere attivata scegliendo il comando Finestra -> Livelli.
Una scritta può essere eliminata dalla stessa paletta "livelli", trovando il livello corrispondente trascinandolo nell'icona cestino in basso della stessa.
Questo Tutorial, è un tutorial base, che si rivolge a chi è ancora alle prime armi. Ad alcuni nostri lettori può far ridere, ad altri può essere di aiuto per iniziare ad utilizzare Photoshop.
PhpDay 2008
Dopo il successo riscosso nel 2007 ecco la quinta edizione del PhpDay 2008, che si terrà il 23-24 Maggio a Rimini.
Il phpDay è l'evento, convegno italiano dedicato allo sviluppo di PHP in ambito professionale, per chi volesse saperne di più visitare www.phpday.it
Preload di pagina
Seguendo alcuni forum, ho trovato persone in difficoltà nel creare un preload di pagina, un pò come quelli fatti in flash.
Ho deciso di crearne uno e metterlo online.
Caratteristiche dello script:
- Presenza immagine e testo di caricamento
- Un piacevole effetto di trasparenza su tutta la pagina fino a quando non viene caricata
- scrollbar del browser nascoste fino a quando non viene caricata tutta la pagina
Per visualizzare una demo clicca qui:
Per scaricare lo zip contenente lo script clicca qui:
SilverLight …
Stavo leggendo la notizia che zio Bill lascerà tra non molto la sua posizione di capo, quando sono capitato sul sito dell'ultima conferenza da lui fatta. Navigavo con mozilla, quando mi sono accorto che mi chiedeva l'installazione di un curioso plugin, silverlight. La scelta era abbastanza obbligata inquanto il resto della pagina non me la caricava. Ho detto và, installiamo. Scaricato ed installato... sopresa! il resto della pagina si è caricato in un istante, inizialmente, pensavo che la pagina contenesse i classici elementi flash, etc... poi pensandoci meglio mi son detto "possibile che la microsoft utilizzi flash?, la curiosità mi ha fatto premere il tasto destro per vedere un pò cosa era, e taDà Silverlight. Istintivamente ho aperto google e ho cercato.
La ricerca mi ha portato ad un risultato affascinante. Fino ad una mezz'ora fà, non sapevo che la Microsoft avesse presentato il suo piccolo antagonista a Flash. Non seguo molto gli sviluppi della microsoft soprattutto a livello web, perchè la reputo molto anti-opensource (lasciamo stare tutti i discorsi "si sta avvicinando sempre più"), noi alla microsoft paghiamo tutto, quindi fondamentalmente opensource non lo è!
Riassumendo... Cosa è SilverLight?
è un plugin multi-piattaforma e soprattutto crossbrowser ovvero compatibile con più browser e tramite si possono utilizzare le applicazioni multimediali .NE, #C, pyton e ruby. Si propone come rivale a Flash, per la realizzazione di web in grafica 2D.
Per un approfondimento consiglio questi link:
http://www.microsoft.com/italy/msdn/risorsemsdn/sviluppoweb/silverlight/default.mspx
Phothoshop – Gli strumenti (Approfondimento)
Come visto in precedenza parecchi elementi sono multipli, ossia è possibile accedere dalla medesima casellina della paletta a diversi strumenti simili. Per esempio, come si nota nella figura, lo strumento selezione contiene sia la selezione rettangolare sia quella ellittica più altre varianti.Normalmente è possibile scegliere uno strumento semplicemente premendo il tasto con la lettera corrispondente come indicato nella lista qui sotto. Per scegliere uno strumento alternativo (per esempio selezione ellittica) è sufficiente premere maiuscolo oltre la lettera dello strumento.
Strumenti di selezione
1 - Selezione Rettangolare (M)
1 - Selezione ellittica (M)
1 - Selezione singola colonna
1 - Selezione singola riga
2 - Sposta (V)
3 - Lazo (L)
3 - Lazo poligonale (L)
3 - Lazo magnetico (L)
4 - Bacchetta magica (W)
Strumenti di ritaglio e sezione
5 - Taglierina (C)
6 - Sezione (K)
6 - Selezione sezioni (K)
Strumenti di Ritocco
7 - Pennello correttivo al volo (J)
7 - Pennello correttivo (J)
7 - Toppa (J)
7 - Occhi rossi (J)
8 - Timbro clone (S)
8 - Timbro con pattern (S)
9 - Gomma (E)
9 - Gomma per sfondo (E)
9 - Gomma magica (E)
10 - Sfoca (R)
10 - Contrasta (R)
10 - Sfumino (R)
11 - Scherma (O)
11 - Brucia (O)
11 - Spugna (O)
Strumenti di Pittura
12 - Pennello (B)
12 - Matita (B)
12 - Sostituzione colore (B)
13 - Pennello storia (Y)
13 - Pennello artistico storia (Y)
14 - Sfumatura (G)
14 - Secchiello (G)
Strumenti di testo e di disegno vettoriale
15 - Selezione tracciato (A)
15 - Selezione diretta (A)
16 - Testo orizzonatle (T)
16 - Testo verticale (T)
16 - Maschera testo orizzontale (T)
16 - Maschera testi verticale (T)
17 - Penna (P)
17 - Penna mano libera (P)
17 - Aggiungi punto di ancoramento
17 - Cambia punto di ancoramento
18 - Rettangolo (U)
18 - Rettangolo arrotondato (U)
18 - Ellisse (U)
18 - Poligono (U)
18 - Linea (U)
18 - Forma Personale (U)
Strumenti di annotazione, misurazione e navigazione
19 - Nota (N)
19 - Annotazione audio (N)
20 - Contagocce (I)
20 - Campionatore colore (I)
20 - Righello (misura) (I)
21 - Mano (H)
22 - Zoom (Z)
Altri elementi
23 - Colore di primo piano
24 - Colore di sfondo
25 - Ripristina bianco e nero (D)
26 - Mostra selezione (Q)
27 - Mostra maschera veloce (Q)
28 - Tipi di visualizzazione (F)
29 - Passa a ImageReady
Con questo approfondimento chiudo il capitolo "Tutorials di base di Photoshop", spero davvero che gli articoli fin'ora scritti vi siano serviti a capire qualcosa riguardo a questo affascinante programma di grafica e fotoritocco.
Se mi avete seguito, sicuramente avrete appreso le basi. Nei prossimi articoli inizierò a spiegare come realizzare molti piacevoli effetti sulle vostre foto, dalla teoria passiamo alla pratica.
PhotoShop – Le Palette
Abbiamo analizzato nel precedente articolo i menu presenti nell'interfaccia di Photoshop.
Vedremo ora le palette, per darvi un idea ho inserito qui un immagine con quelle più importanti:
(Clicca sull'immagine per ingrandire.)
Come vediamo, sono davvero numerose (e quelle che abbiamo preso in considerazione nell'immagine precedente sono una minima parte delle palette disponibili in Photoshop).
Ciò porterebbe a pensare che per lavorare con PS occorra uno spazio esagerato sul monitor da dedicare alle sole palette. Fortunatamente non è così. Infatti è possibile raggruppare le singole palette in gruppi, per esempio trascinandole dall'aletta che ne mostra il nome per inserirle in un altro gruppo. Ci sono però anche gruppi predefiniti, accessibili dal menu "Finestra" alla voce "Area di lavoro", scegliendo "Area di lavoro predefinita".
Questo metodo di raggruppamento è utile per creare nuovi gruppi di palette, oppure per scorporare i gruppi così che tutte le palette prima inserite nel gruppo siano visibili in contemporanea. In altre parole possiamo organizzare l'aria di lavoro nel modo in cui più ci è comodo.
Le palette non sono solo quelle in cui impostare, per esempio, i paramentri dei colori o del testo o in cui definire elementi del nostro lavoro. Sono palette anche quella degli strumenti, normalmente posta a sinistra sullo schermo, e la barra delle opzioni.
Tra le palette va anche ricordato che alcune sono accessibili dal menu "Finestra", mentre altre si apriranno solo quando, scegliendo uno strumento, si farà clic sull'icona delle palette nella barra delle opzioni. E' il caso, per esempio delle palette Testo e Paragrafo, attivabili solo quando si sta usando lo strumento testo.





