Acronimo di “American Standard Code for Information Interchange”. Si tratta di un codice standard che associa le lettere dell’alfabeto a dei numeri, in modo che possano essere gestite dal computer.
Il set ASCII standard utilizza solo 7 bit per ogni carattere e comprende perciò 128 simboli. Esistono peraltro svariati set più estesi che utilizzano 8 bit, sicchècomprendono altri 128 caratteri. Tra questi si più citare l’ASCII esteso, utilizzato dal sistema operativo DOS.
Uno potrebbe tranquillamente trascorrere la propria esistenza senza sapere che cosa sia l’ASCII, se non fosse per il fatto che i file ASCII altro non sono che i famigerati file di testo (riconoscibili grazie all’estensione .txt). I file di testo sono una gran bella comodità, poichè possono essere letti praticamente da tutti i programmi di videoscrittura, compreso il blocco note di windows (la cui esistenza resterebbe altrimenti un fenomeno del tutto inspiegabile). Hanno un difettuccio però: possono contenere solo i caratteri compresi nel codice ASCII. Quindi niente grassetti, corsivi e altre amenità del genere.
Share on Facebook

Fai una domanda o rispondi: