Roberto Curci Blog

Risorse per Internet Geeks

Posts Tagged ‘ apple ’

Se hai da poco acquistato un Mac, e sei alle prime armi, forse vi sarà capitato di chiedervi come forzare l’apertura di un file con un applicazione diversa da quella predefinita. No? Beh, lo spiegherò lo stesso.

Questa procedura è molto utile quando abbiamo installato un software tipo VLC, e dobbiamo per esempio aprire un filmato con Quicktime.

Modificare l’applicazione predefinita per i tipi di file in OS X

E ‘davvero facile cambiare l’applicazione predefinita: basta fare clic destro su uno dei file e scegliere “Informazioni” dal menu, o utilizzare il Cmd + I (tasti di scelta rapida). Una volta che si aprirà la finestra, cliccate sulla sezione “Apri con”, scegliere l’applicazione che preferisci, quindi fare clic su Modifica  tutto.


Share on Facebook

Esatto! Come da titolo oggi è il compleanno del Macintosh, che fù nel 1984 il primo computer rivoluzionario di Steve Jobs.

Son passati 27 anni da quel fatidico 24 gennaio 1984, giorno in cui Apple lanciò il Macintosh. Se parlare di rivoluzione sembra troppo, si può comunque dire che da quel giorno l’informatica non sia più stata la stessa, soprattutto per quanto riguarda l’approccio con la grande massa.

Da quel giorno molte cose sono cambiate e basta dare un’occhiata alle nostre scrivanie per capire di che portata siano stati i cambiamenti. Il soffermarmi a pensare che l’oggetto con cui telefono oggi sia infinitamente più potente dell’oggetto dei miei desideri di dodicenne mi lascia sempre un po’ basito e sconcertato.

E voi quale mela avete?

Share on Facebook

Se avete recentemente aggiornato la RAM al vostro Macbook pro, ma in OSX risulta ancora la vecchia quantità, questo tutorial vi aiuterà a risolvere il problema.

1. Per visualizzare la quantità di RAM installata nel vostro MAC, aprire il System Profiler andando in Applicazioni -> Utility -> System Profiler . Nella finestra Panoramica hardware, cercare la sezione Memoria. Come potete vedere, il mio MacBook Pro dispone di 2 GB di RAM installata.

RAM UPDATE MACBOOK PRO2. Se dopo l’aggiornamento della RAM al vostro MAC, i dati presenti nell’utility che abbiamo mostrato prima sono diversi da quelli installati – bisogna innanzitutto assicurarsi che la RAM sia “inserita” correttamente nello slot di memoria. Se siete sicuri di averle installate correttamente, riavviare il Mac tenendo premuto i tasti comando + opzione + p + r (Questa procedura resetta le impostazioni PRAM).

Attendere l’avvio del MAC due volte (per intenderci sentirete il “gong” di avvio, e il successivo riavvio), poi lasciate andare i tasti (cmd + opt + p + r).

Quando il Mac si avvia di nuovo, rilanciate il System Profiler , noterete che la ‘quantità’ di RAM sarà aggiornata a quella effettiva (nell’esempio qui sotto, 4GB).

MAC OS X PRAM RESET DOPO AGGIORNAMENTO RAM

Share on Facebook

Acquisto:

E’iniziato tutto circa un paio di mesi fà, quando ho deciso di fare l’iscrizione all’università. Subito ho pensato a prendere le giuste decisioni, ed una di queste è stata quella di acquistare un portatile. Devo dire la verità ma mi sarei accontentato davvero di poco, poi inconsciamente si sono risvegliati in me i sensi di colpa, perchè Windows ha una pessima reputazione e invece Mac OS, o Leopard No? Col tempo mi sono reso conto che il PC porta a non pochi problemi, temperature esagerate, Windows che si blocca, formattazioni forzate, possibili Virus. Un giorno navigando quà e là, trovo un simpaticissimo video che spiegava le differenze tra un pc ed un mac, subito ho notato la triste verità, il Mac, è più di un semplice pc,  e così ho detto, se devo … facciamolo bene, proviamo o meglio compriamo il Mac! Dopo una breve riflessione decido di cercare l’Apple store più vicino e raggiungerlo, trovato! “Chiaia Store” a Napoli.  Costo: 1.599,00 euro, dalle quali dobbiamo sottrarre lo sconto studenti…

Confezione:

Passiamo ora ad esaminare il contenuto della confezione. Tutto è imballato in una scatola semplice stile Apple, all’interno troviamo:

  • MacBook Pro
  • Alimentatore MagSafe da 85W, spina CA e cavo di alimentazione
  • Batteria ai polimeri di litio
  • DVD di installazione e ripristino
  • Documentazione stampata ed elettronica

Specifiche Tecniche: Sito Ufficiale

Dimensioni e peso:

  • Altezza: 2,41 cm
  • Larghezza: 36,4 cm
  • Profondità: 24,9 cm
  • Peso: 2,49 kg1

Processore e memoria:

  • Intel Core 2 Duo
  • Processore Intel Core 2 Duo a 2,53GHz o 2,66GHz con 3MB di cache L2 su chip condivisa che opera alla stessa velocità del processore, oppure processore Intel Core 2 Duo a 2,8GHz o 3,06GHz con 6MB di cache L2 condivisa
  • Bus frontside a 1066MHz
  • 4GB (due SO-DIMM da 2GB) di memoria DDR3 a 1066MHz; due slot SO-DIMM supportano fino a 8GB

Schermo:

  • Schermo widescreen lucido a retroilluminazione LED da 15,4″ (diagonale) con supporto per milioni di colori
  • Risoluzioni supportate: 1440×900 (nativa), 1280×800, 1152×720, 1024×640 e 800×500 pixel in formato 16:10; 1024×768, 800×600 e 640×480 pixel in formato 4:3; 1024×768, 800×600 e 640×480 pixel in formato 4:3 allungato; 720×480 pixel in formato 3:2; 720×480 pixel in formato 3:2 allungato

Connessioni di rete:

  • Connessione in rete Wi-Fi AirPort Extreme2 integrata (basata su una specifica draft IEEE 802.11n); compatibile con IEEE 802.11a/b/g
  • Bluetooth Bluetooth 2.1 + EDR (Enhanced Data Rate) integrato
  • Gigabit Ethernet 10/100/1000BASE-T integrata (connettore RJ-45)

Batteria:

  • Batteria integrata ai polimeri di litio da 73 watt/ora
  • Alimentatore MagSafe da 60W o 85W con sistema per la gestione del cavo
  • Porta per alimentatore MagSafe

Impressioni Generali:

Prendendo in mano il MBP si ha una sensazione di un buon compromesso tra peso e dimensioni, trasportabilissimo a mio avviso. La scocca è in alluminio per dissipare bene il calore e per evitare spiacevoli scollamenti delle plastiche come avveniva nei classici MacBook. Purtroppo per quanto riguarda l’estetica non c’è stato un re-design tranne la scritta sotto lo schermo “MacBook Pro” che ora appare lucida.

Conclusione:

Il MacBook Pro mi ha rimasto perfettamente soddisfatto, soprattutto perchè mi è stato facile installare anche una copia di Windows tramite BootCamp di Apple, quindi ciò che non posso fare con Leopard… Lo farò con Windows, tutti e due i sistemi operativi convivono perfettamente su partizioni differenti. Ragazzi e Ragazze mie il Mac è il nostro futuro!

Share on Facebook

QuickTime

settembre 25, 2009 Dizionario Informatico Comments

Sviluppato da Apple Computer, QuickTime è uno standard che definisce come registrare suoni, immagini e animazioni in file con estensioni MOV. Quando incontriamo un file MOV in internet, si tratta di un file in formato QuickTime. Per poter gestire un file MOV, è necessario disporre di un riproduttore QuickTime (player).

Share on Facebook