Roberto Curci Blog

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Schermata 2010-03-12 a 17.40.10iChat è il client di messaggistica integrato di default sul sistema operativo dei Mac. Da poco tempo Facebook supporta un protocollo che permette di utilizzare la chat stessa di Facebook su iChat.

Questo metodo è stato testato ed è perfettamente funzionante, finalmente la chat di FB non ci creerà più problemi di connessione.

Per prima cosa dobbiamo specificare su Facebook un nome utente:

* se è stato configurato il nome utente è presente nell’indirizzo URL del nostro profilo su facebook

Esempio:

  • l’indirizzo del mio profilo è http://www.facebook.com/curcirob?ref=profile dove “curcirob” è il mio nome utente
  • se invece non è stato configurato l’indirizzo apparirà più o meno così: http://www.facebook.com/profile.php?id=00000000000000&ref=mf

* nel caso in cui non sia stato ancora configurato lo possiamo fare tranquillamente

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Andare nelle Impostazioni Account come da foto e cliccare su modifica della sezione Nome Account, e specificare un nome per il proprio account (questo verrà utilizzato per la connessione alla chat tramite iChat)


ORA CONFIGURIAMO iChat

Aprire iChat e accedere al menu Preferenze (cmd+;); poi, aprire il pannello account personale e cliccate su +, in basso: apparirà il popup di configurazione account da compilare nel seguente modo:

Schermata 2010-03-12 a 17.32.23

- tipo di account: jabber;

- nome account: vostro_nome_utente@chat.facebook.com (nel mio caso curcirob@chat.facebook.com);

- password: la vostra password per accedere a Facebook.

Dopo, aprire il popunder opzioni server e inserire correttamente i seguenti dati:

-server: chat.facebook.com;

porta: 5222


Schermata 2010-03-12 a 17.43.12Ecco che potremo utilizzare la chat di facebook, senza problemi e senza essere per forza collegati tramite il sito di facebook (quindi direttamente dal nostro Mac).

Al prossimo articolo

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Email

settembre 16, 2009 Dizionario Informatico Comments

Abbreviazione di Electronic Mail, designa la trasmissione di messaggi mediante una rete. I sistemi di email, o posta elettronica, possono avere estensioni differenti e consentire di raggiungere un numero minore o maggiore di persone.

Il sistema di email più vasto e diffuso a livello planetario è quello che sfrutta Internet per la trasmissione dei messaggi.

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Chat

settembre 12, 2009 Dizionario Informatico Comments

Comunicazione in tempo reale tra due o più utenti che viene svolta tramite computer. Ciascuno dei partecipanti ad una sessione di chat può inviare agli altri, digitando tramite tastiera, del testo che costoro vedranno comparire sul proprio monitor.

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ASCII

luglio 18, 2009 Dizionario Informatico Comments

Acronimo di “American Standard Code for Information Interchange”. Si tratta di un codice standard che associa le lettere dell’alfabeto a dei numeri, in modo che possano essere gestite dal computer.

Il set ASCII standard utilizza solo 7 bit per ogni carattere e comprende perciò 128 simboli. Esistono peraltro svariati set più estesi che utilizzano 8 bit, sicchècomprendono altri 128 caratteri. Tra questi si più citare l’ASCII esteso, utilizzato dal sistema operativo DOS.

Uno potrebbe tranquillamente trascorrere la propria esistenza senza sapere che cosa sia l’ASCII, se non fosse per il fatto che i file ASCII altro non sono che i famigerati file di testo (riconoscibili grazie all’estensione .txt). I file di testo sono una gran bella comodità, poichè possono essere letti praticamente da tutti i programmi di videoscrittura, compreso il blocco note di windows (la cui esistenza resterebbe altrimenti un fenomeno del tutto inspiegabile). Hanno un difettuccio però: possono contenere solo i caratteri compresi nel codice ASCII. Quindi niente grassetti, corsivi e altre amenità del genere.

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Applet

luglio 18, 2009 Dizionario Informatico Comments

Con il termine applet (combinazione di application e gadget e quindi sostantivo femminile) si indica un programma che viene eseguito come “ospite” nel contesto di un altro programma, per questo detto container, su un computer client. In altre parole un’applet è un programma progettato per essere eseguito all’interno di un programma-container; ne consegue che l’applet non può essere eseguita indipendentemente da un altro programma.Il termine è stato introdotto sin dal 1993 con gli Applescript, anche se oggigiorno, è comunemente riferito alle applet Java, ospitate (“fatte girare” nel gergo informatico) da un browser.

Macromedia Flash e Windows Media Player sono alcuni esempi di applet.

Le applet in genere presentano qualche forma di interfaccia utente. Questa è la caratteristica che le distingue da programmi scritti con linguaggi di scripting (ad esempio JavaScript) che, anche se sono eseguiti nel contesto di un programma ospite sul client, non vengono generalmente considerati applet.

Il programma “ospite” eseguito nel contesto di un altro programma su di un computer server è definito Servlet.

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