Hacker
Termine usato per indicare gli utenti che accedono a un sistema privato per provocare intenzionalmente dei danni o che utilizzano abusivamente i nominativi di altri utenti per usare servizi a pagamento a loro spese. Per proteggersi dagli attacchi degli hacker, alcuni sistemi utilizzano i firewall, hardware o software dedicati dotati di misure di sicurezza particolari. Quando un hacker riesce a superare le protezioni che impediscono l'accesso a un sistema privato, si dice che è riuscito a craccare (neologismo derivato dal verbo inglese to crack) il sistema.
Chip
Elemento di piccole dimensioni generalmente realizzato in silicio e contenente un circuito integrato. All'interno di un chip possono rtovare posto milioni di componenti elettronici. I computer contengono svariati chip, di tipi differenti (il più noto dei quali è probabilmente proprio il microprocessore)
CD-ROM
Abbreviazione di Compact Disk-Read-Only memory. Si tratta di un disco ottico le cui caratteristiche gli consentono di contenere una grande quantità di dati. Come indica il nome (Read-Only significa di sola lettura) questo dispositivo non può essere utilizzato per registrare dei dati, se non dal fabbricante. Ne esistono però anche dei modelli, denominati propriamente CD-R, che l'utente può registrare utilizzando un apposita periferica, il cosidetto MASTERIZZATORE.
IL CDROM OGGI è STATO QUASI COMPLETAMENTE SOSTITUITO DAL DVD.
Byte
Abbreviazione di Binary Term (termine binario), è un unità di misura che corrisponde, nella quasi totalità dei computer moderni, a 8 bit. Per designare grandi quantità di memoria se ne usano i multipli kilobyte (pari a 1024 byte), Megabyte (pari a 1024 byte per 1024 byte), e Gigabyte (pari a 1048576 per 1024).
Uno degli agi ai quali è faticoso rinunciare quando si abbandona il sistema di numerazione decimale (quello che usiamo normalemente) per avventurarsi nelle lande del sistema in base 2 (quello che invece usano i computer) consiste nel fatto che il prefisso kilo cessa di indicare 1000 unità. Succede così per esempio, che, se chiedo a Windows di indicarmi per esempio quanto spazio libero mi resta sul disco rigido, ricevo la seguente risposta, apparentemente contraddittoria: "Spazio disponibile: 277.762.048 byte 264 Mbyte".
Bus
In generale, questo termine designa i collegamenti che consentono di mantenere in contatto le varie parti di cui si compone un computer. Con particolare riferimento ai PC, si indica con il nome bus quello che più propriamente andrebbe definito bus interno, ovvero un bus che collega tutti i componenti interni dei computer alla CPU e alla memoria. I computer più recenti sono generalmente dotati di un bus locale che realizza una connessione diretta ad alta velocità tra il microprocessore e un altro elemento con il quale è necessario un intenso scambio di dati, come la memoria video.
Per valutare le prestazioni di un bus bisogna prendere in considerazione due parametri principali. Il primo è rappresentato dalla quantità di dati che può trasportare. Considerando, infatti, il bus alla stregua di un autostrada che collega le varie componenti del computer, è evidente che quanto maggiore è il numero di corsie da cui l'autostrada stessa è costruita, tanto maggiore sarà anche il traffico che potrà sostenere (nel caso del bus, ovviamente, non parliamo di corsie ma di bit: i bus a 32 bit sono più efficienti di quelli a 16 bit).
Il secondo parametro che consiste di valutare le prestazioni del bus è rappresentato dalla sua velocità di clock, che viene misurata in MHz. Anche in questo caso, maggiore è il valore, migliori sono le prestazioni, in quanto il trasferimento dei dati avviene più rapidamente e, di conseguenza, l'esecuzione delle applicazioni è più rapida.
Bitmap
La rappresentazione di un immagine, formata da una serie di righe e colonne di punti, all'interno della memoria di un computer. Viene inoltre definito bitmap, in senso più ristretto, un file di immagine avente estensione bmp, ovvero registrata nel formato nativo di Microsoft Windows. A rigore, comunque, sono bitmap anche le immagini registrate in formati quali GIF e Jpeg. In quanto distinte dalle immagini vettoriali, che sono rappresentate non tramite una griglia di punti ma per mezzo di formule matematiche che descrivono gli elementi in esse contenuti.
Bit
Abbreviazione di Binary Digit, ovvero cifra binaria. Ciascun bit può assumere uno tra due soli valori: 0 e 1.
Per lo più, per misurare le caratteristiche di capienza dei vari elementi che compongono un computer non si utilizzano i bit, ma i loro multipli (Kbyte Mbyte e via dicendo). Esistono però almeno tre importanti argomenti rispetto ai quali il bit è un unità di misura pertinente. Il primo è costituito da alcuni elementi interni del sistema, come il bus: in questo caso a un maggior numero di bit fanno riscontro prestazioni più efficienti in termini di velocità dei computer. In secondo luogo, è importante considerare la fat del disco rigido: una FAT a 32 bit (utilizzabile con Windows 98 e, in alcuni casi, con Windows 95) consente un notevole risparmio di spazio rispetto a una FAT a 16 bit. Per finire, il numero di bit utilizzati per codificare ciascun punto determina il numero di colori disponibili in ogni immagine che osservate sul vostro monitor: per esempio, un'immagine a 256 colori (quale un GIF) utilizza 8 bit (un byte) per ogni punto, o pixel.




