Operazione che consiste nel copiare uno o più file da una determinata fonte a una periferica di destinazione. Generalmente questo termine, tradotto in italiano con il verbo scaricare, viene usato per designare specificamente la copia nel proprio computer di un file tratto da internet.
L’operazione opposta al download è definita upload, e consiste nel copiare un file dal proprio computer in un altro.
Share on Facebook
L’ambiente virtuale creato dai sistemi informatici, e in particolar modo da internet.
Il prefisso ciber viene largamente utilizzato davanti a una crescente quantità di parole: ciberspazio, cibernauta, cibercultura,ciberpunk e via cibereggiando. Consiglia anche a voi di servirvene senza timori reverenziali, ed eventualmente anche a casaccio.
Share on Facebook
Comunicazione in tempo reale tra due o più utenti che viene svolta tramite computer. Ciascuno dei partecipanti ad una sessione di chat può inviare agli altri, digitando tramite tastiera, del testo che costoro vedranno comparire sul proprio monitor.
Share on Facebook
Abbreviazione di Binary Term (termine binario), è un unità di misura che corrisponde, nella quasi totalità dei computer moderni, a 8 bit. Per designare grandi quantità di memoria se ne usano i multipli kilobyte (pari a 1024 byte), Megabyte (pari a 1024 byte per 1024 byte), e Gigabyte (pari a 1048576 per 1024).
Uno degli agi ai quali è faticoso rinunciare quando si abbandona il sistema di numerazione decimale (quello che usiamo normalemente) per avventurarsi nelle lande del sistema in base 2 (quello che invece usano i computer) consiste nel fatto che il prefisso kilo cessa di indicare 1000 unità. Succede così per esempio, che, se chiedo a Windows di indicarmi per esempio quanto spazio libero mi resta sul disco rigido, ricevo la seguente risposta, apparentemente contraddittoria: “Spazio disponibile: 277.762.048 byte 264 Mbyte”.
Share on Facebook
Un’applicazione utilizzata per accedere ai siti chefoemano il WWW (World Wide Web) e per visualizzare il contenuto. Viene tradotto in italiano con il termine navigatore, dal verbo navigare con il quale si designa l’esplorazione di internet tramite un browser.
La pur breve storia di Internet e, in particolare, del WWW ci ha già fatto conoscere un gran numero di browser, ma oggi la scelta va di fatto ristretta a uno dei due prodotti che si dividono, più o meno equamente la quasi totalità del mercato, Internet Explorer e Mozilla.
Share on Facebook
Abbreviazione di Binary Digit, ovvero cifra binaria. Ciascun bit può assumere uno tra due soli valori: 0 e 1.
Per lo più, per misurare le caratteristiche di capienza dei vari elementi che compongono un computer non si utilizzano i bit, ma i loro multipli (Kbyte Mbyte e via dicendo). Esistono però almeno tre importanti argomenti rispetto ai quali il bit è un unità di misura pertinente. Il primo è costituito da alcuni elementi interni del sistema, come il bus: in questo caso a un maggior numero di bit fanno riscontro prestazioni più efficienti in termini di velocità dei computer. In secondo luogo, è importante considerare la fat del disco rigido: una FAT a 32 bit (utilizzabile con Windows 98 e, in alcuni casi, con Windows 95) consente un notevole risparmio di spazio rispetto a una FAT a 16 bit. Per finire, il numero di bit utilizzati per codificare ciascun punto determina il numero di colori disponibili in ogni immagine che osservate sul vostro monitor: per esempio, un’immagine a 256 colori (quale un GIF) utilizza 8 bit (un byte) per ogni punto, o pixel.
Share on Facebook
Derivato dal nome di J.M.E. Baudot, inventore del codice telegrafico Baudot, viene utilizzato come unità di misura nella trasmissione di dati. Per velocità di trasmissione basse (fino a 1200 baud) è di fatto equivalente al numero di bit trasmessi in un secondo (o bps che sta per bytes per second). A velocità superiori, il numero di bps risulta più alto di quello dei baud.
Il termine Baud si usava parecchio, fino a qualche tempo fa, per indicare la velocità dei modem. Oggi è quasi del tutto relegato in soffitta, poichè è stato sostituito dai bit al secondo (bps) e, sempre più spesso dalle migliaia di bit al secondo (Kbps). Per la verità, in molti continuano con ammirevole tenacia a utilizzare il termine baud come sinonimo di bps, il che è errato. Altrettanto diffuso è il considerare un Kbps come equivalente a un Kbyte trasmesso in un secondo, e anche questo è un errore: un kbps corrisponde a mille bit al secondo, mentre un Kbyte è formato da 1024 byte.
Share on Facebook
Commenti recenti