Roberto Curci Blog

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Oggi ho trovato utile questo piccolo Software per Windows (disponibile anche la versione per MAC OSX) “Posterazor”, esso permette di stampare un immagine su più fogli A4 o A3, così da semplificare notevolmente la stampa di Striscioni e Poster. E’ un utility che sicuramente non può mancare sul pc dei più smanettoni.

Innanzitutto ecco il link al sito ufficiale per scaricarlo:

http://posterazor.sourceforge.net/

 

Per questo tutorial utilizzerò la versione per Mac, la quale rispetto alla versione per Windows differisce solo leggermente nell’aspetto, infatti le funzionalità sono inviariate, quindi non vi risulterà difficile capire:

Passo 1:

Selezioniamo un immagine sorgente, io ho scelto un simpatico coniglietto

Posterazor Passo 1 MAC OSX

Passo 2:

Scegliamo il formato di stampa, nel mio caso possiedo una stampante di formato A4, quindi scelgo DIN A4, premere sul pulsante Successivo

Passo 3:

A questo punto dobbiamo scegliere quanto spazio rimanere per l’incollaggio dei fogli stampati, e andare avanti

Passo 4:

Ora dobbiamo scegliere la grandezza del poster, per intenderci su quante pagine stampare, io ho scelto di creare un poster di 6 pagine

Passo 5: (ultimo)

A questo punto possiamo stampare o salvare il nostro poster in formato PDF per stamparlo successivamente

In stampa otterremo esattamente questo risultato:

Abbiamo creato il nostro Poster, ora non ci resterà che prendere i fogli stampati ed incollarli perfettamente tra di loro… Ecco fatto!!!!

Nel caso in cui l’immagine dovesse risultare “Sgranata” nel prossimo articolo parlerò di “SmillaEnlarger” un altro software gratuito che serve ad ingrandire le immagini senza “Sgranarle”…

Aggiungo il video YouTube che descrive in poco tempo la “potenza” di questa piccola Utility:

Se quest’articolo è stato di tuo gradimento ti prego di cliccare in alto della pagina su “Mi Piace”!!! A presto

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Se hai da poco acquistato un Mac, e sei alle prime armi, forse vi sarà capitato di chiedervi come forzare l’apertura di un file con un applicazione diversa da quella predefinita. No? Beh, lo spiegherò lo stesso.

Questa procedura è molto utile quando abbiamo installato un software tipo VLC, e dobbiamo per esempio aprire un filmato con Quicktime.

Modificare l’applicazione predefinita per i tipi di file in OS X

E ‘davvero facile cambiare l’applicazione predefinita: basta fare clic destro su uno dei file e scegliere “Informazioni” dal menu, o utilizzare il Cmd + I (tasti di scelta rapida). Una volta che si aprirà la finestra, cliccate sulla sezione “Apri con”, scegliere l’applicazione che preferisci, quindi fare clic su Modifica  tutto.


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In un precedente articolo ho illustrato come “splittare” un file tramite WinRar su Windows, oggi vi consiglio un freeware per farlo direttamente sul nostro Mac.

SimplyRar – Download

 

Procedura:

Passo 1:

Apriamo SimplyRar, e visualizzerete la seguente schermata

Passo 2:

Trasciniamo nel programma il file che vogliamo dividere nel mio caso è una cartella “Nuova Cartella”

Passo 3:

Selezioniamo la casella in basso a destra “Split Archive” e specifichiamo la grandezza di ogni file che verrà creato tramite il menu a tendina “Split Volumes Into:”

Passo 4:

Ora procediamo con la creazione dell’archivio splittato cliccando sull’icona “Create RAR”, nella finestra successiva dovrete specificare la destinazione, cercate di creare una nuova cartella inquanto verranno creati molti file che pur essendo splittati dovranno rimanere raggruppati per evitare che qualcuno venga perso, io per far capire la procedura ho scelto di creare l’archivio sulla Scrivania, ma voi potete estrarli dove più vi è comodo.

Nel mio caso ho deciso di chiamare i file di destinazione “Nuova Cartella.rar”, ma ovviamente anche quì la scelta sarà a vostro piacimento:

Infine clicchiamo su “Make”

 

Passo 5:

A questo punto inizierà l’operazione di compressione e di split del file, come potete osservare l’intera operazione viene accompagnata da una semplice barra di caricamento,

Passo 6 (Ultimo):

Attendete che l’operazione vada a buon fine, il risultato sarà questo

Ora il vostro file potrà essere inviato sottoforma di archivio rar multipart, e potrà essere estratto con qualsiasi programma che supporta il formato “.rar”

Ovviamente questo software dà la possibilità anche di proteggere l’archivio con password, basterà selezionare prima del “Passo 3″ la casella “Password Protect”

 

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Oggi ho trovato per caso questa Utility per il Mac, è un ottima soluzione per la gestione degli Archivi Compressi sul nostro Mac. Risulta essere leggermente più lento nelle operazioni di decompressione, ma è la soluzione ideale per abilitare gli “Snow Leopardiani” alla gestione degli archivi.

Per scaricarlo seguite Questo link

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Se avete recentemente aggiornato la RAM al vostro Macbook pro, ma in OSX risulta ancora la vecchia quantità, questo tutorial vi aiuterà a risolvere il problema.

1. Per visualizzare la quantità di RAM installata nel vostro MAC, aprire il System Profiler andando in Applicazioni -> Utility -> System Profiler . Nella finestra Panoramica hardware, cercare la sezione Memoria. Come potete vedere, il mio MacBook Pro dispone di 2 GB di RAM installata.

RAM UPDATE MACBOOK PRO2. Se dopo l’aggiornamento della RAM al vostro MAC, i dati presenti nell’utility che abbiamo mostrato prima sono diversi da quelli installati – bisogna innanzitutto assicurarsi che la RAM sia “inserita” correttamente nello slot di memoria. Se siete sicuri di averle installate correttamente, riavviare il Mac tenendo premuto i tasti comando + opzione + p + r (Questa procedura resetta le impostazioni PRAM).

Attendere l’avvio del MAC due volte (per intenderci sentirete il “gong” di avvio, e il successivo riavvio), poi lasciate andare i tasti (cmd + opt + p + r).

Quando il Mac si avvia di nuovo, rilanciate il System Profiler , noterete che la ‘quantità’ di RAM sarà aggiornata a quella effettiva (nell’esempio qui sotto, 4GB).

MAC OS X PRAM RESET DOPO AGGIORNAMENTO RAM

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Schermata 2010-03-12 a 17.40.10iChat è il client di messaggistica integrato di default sul sistema operativo dei Mac. Da poco tempo Facebook supporta un protocollo che permette di utilizzare la chat stessa di Facebook su iChat.

Questo metodo è stato testato ed è perfettamente funzionante, finalmente la chat di FB non ci creerà più problemi di connessione.

Per prima cosa dobbiamo specificare su Facebook un nome utente:

* se è stato configurato il nome utente è presente nell’indirizzo URL del nostro profilo su facebook

Esempio:

  • l’indirizzo del mio profilo è http://www.facebook.com/curcirob?ref=profile dove “curcirob” è il mio nome utente
  • se invece non è stato configurato l’indirizzo apparirà più o meno così: http://www.facebook.com/profile.php?id=00000000000000&ref=mf

* nel caso in cui non sia stato ancora configurato lo possiamo fare tranquillamente

Schermata 2010-03-12 a 17.16.29

Andare nelle Impostazioni Account come da foto e cliccare su modifica della sezione Nome Account, e specificare un nome per il proprio account (questo verrà utilizzato per la connessione alla chat tramite iChat)


ORA CONFIGURIAMO iChat

Aprire iChat e accedere al menu Preferenze (cmd+;); poi, aprire il pannello account personale e cliccate su +, in basso: apparirà il popup di configurazione account da compilare nel seguente modo:

Schermata 2010-03-12 a 17.32.23

- tipo di account: jabber;

- nome account: vostro_nome_utente@chat.facebook.com (nel mio caso curcirob@chat.facebook.com);

- password: la vostra password per accedere a Facebook.

Dopo, aprire il popunder opzioni server e inserire correttamente i seguenti dati:

-server: chat.facebook.com;

porta: 5222


Schermata 2010-03-12 a 17.43.12Ecco che potremo utilizzare la chat di facebook, senza problemi e senza essere per forza collegati tramite il sito di facebook (quindi direttamente dal nostro Mac).

Al prossimo articolo

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Acquisto:

E’iniziato tutto circa un paio di mesi fà, quando ho deciso di fare l’iscrizione all’università. Subito ho pensato a prendere le giuste decisioni, ed una di queste è stata quella di acquistare un portatile. Devo dire la verità ma mi sarei accontentato davvero di poco, poi inconsciamente si sono risvegliati in me i sensi di colpa, perchè Windows ha una pessima reputazione e invece Mac OS, o Leopard No? Col tempo mi sono reso conto che il PC porta a non pochi problemi, temperature esagerate, Windows che si blocca, formattazioni forzate, possibili Virus. Un giorno navigando quà e là, trovo un simpaticissimo video che spiegava le differenze tra un pc ed un mac, subito ho notato la triste verità, il Mac, è più di un semplice pc,  e così ho detto, se devo … facciamolo bene, proviamo o meglio compriamo il Mac! Dopo una breve riflessione decido di cercare l’Apple store più vicino e raggiungerlo, trovato! “Chiaia Store” a Napoli.  Costo: 1.599,00 euro, dalle quali dobbiamo sottrarre lo sconto studenti…

Confezione:

Passiamo ora ad esaminare il contenuto della confezione. Tutto è imballato in una scatola semplice stile Apple, all’interno troviamo:

  • MacBook Pro
  • Alimentatore MagSafe da 85W, spina CA e cavo di alimentazione
  • Batteria ai polimeri di litio
  • DVD di installazione e ripristino
  • Documentazione stampata ed elettronica

Specifiche Tecniche: Sito Ufficiale

Dimensioni e peso:

  • Altezza: 2,41 cm
  • Larghezza: 36,4 cm
  • Profondità: 24,9 cm
  • Peso: 2,49 kg1

Processore e memoria:

  • Intel Core 2 Duo
  • Processore Intel Core 2 Duo a 2,53GHz o 2,66GHz con 3MB di cache L2 su chip condivisa che opera alla stessa velocità del processore, oppure processore Intel Core 2 Duo a 2,8GHz o 3,06GHz con 6MB di cache L2 condivisa
  • Bus frontside a 1066MHz
  • 4GB (due SO-DIMM da 2GB) di memoria DDR3 a 1066MHz; due slot SO-DIMM supportano fino a 8GB

Schermo:

  • Schermo widescreen lucido a retroilluminazione LED da 15,4″ (diagonale) con supporto per milioni di colori
  • Risoluzioni supportate: 1440×900 (nativa), 1280×800, 1152×720, 1024×640 e 800×500 pixel in formato 16:10; 1024×768, 800×600 e 640×480 pixel in formato 4:3; 1024×768, 800×600 e 640×480 pixel in formato 4:3 allungato; 720×480 pixel in formato 3:2; 720×480 pixel in formato 3:2 allungato

Connessioni di rete:

  • Connessione in rete Wi-Fi AirPort Extreme2 integrata (basata su una specifica draft IEEE 802.11n); compatibile con IEEE 802.11a/b/g
  • Bluetooth Bluetooth 2.1 + EDR (Enhanced Data Rate) integrato
  • Gigabit Ethernet 10/100/1000BASE-T integrata (connettore RJ-45)

Batteria:

  • Batteria integrata ai polimeri di litio da 73 watt/ora
  • Alimentatore MagSafe da 60W o 85W con sistema per la gestione del cavo
  • Porta per alimentatore MagSafe

Impressioni Generali:

Prendendo in mano il MBP si ha una sensazione di un buon compromesso tra peso e dimensioni, trasportabilissimo a mio avviso. La scocca è in alluminio per dissipare bene il calore e per evitare spiacevoli scollamenti delle plastiche come avveniva nei classici MacBook. Purtroppo per quanto riguarda l’estetica non c’è stato un re-design tranne la scritta sotto lo schermo “MacBook Pro” che ora appare lucida.

Conclusione:

Il MacBook Pro mi ha rimasto perfettamente soddisfatto, soprattutto perchè mi è stato facile installare anche una copia di Windows tramite BootCamp di Apple, quindi ciò che non posso fare con Leopard… Lo farò con Windows, tutti e due i sistemi operativi convivono perfettamente su partizioni differenti. Ragazzi e Ragazze mie il Mac è il nostro futuro!

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