Roberto Curci Blog

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URL

settembre 25, 2009 Dizionario Informatico Comments

Una URL, acronico di Uniform Resource Locator, è un indirizzo che viene usato per identificare la posizione di una pagina HTML o di un file su Internet. Il tipo più semplice di URL è costituito dal nome del protocollo Web (HTTP, FTP), seguito dal simbolo due punti, da due barre dal nome di dominio, e da un’altra barra. URL più complesse possono includere il nome di una o più directory, che indica la posizione del file memorizzato nel server, un nome di account o un numero di porta.

Un esempio di URL semplice è

Http://www.robertocurci.net/

URL complessa

http://www.robertocurci.net/categorie/dizionario-informatico

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Sito

settembre 25, 2009 Dizionario Informatico Comments

Un sito è un insieme di pagine HTML pubblicate su Internet o su un sistema intranet. La pagina principale del sito, quella a cui accedete generalmente digitando una URL nel browser, viene chiamata home Page. Ad esempio ogni volta che raggiungete una pagina HTML entrate in un sito. Se create delle pagine HTML e le pubblicate su internet, create un sito. Un sito, quindi non è nient’altro che una raccolta di pagine memorizzate in un server Internet, a cui possono accedere tutti gli utenti che hanno la possibilità di collegarsi ad Internet. La home page è la pagina di partenza di tutti i siti.

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Il metodo più semplice per effettuare una ricerca su Internet è quello di accedere alla home page di Google digitando www.google.it. A questo punto, senza badare a tutti i comandi disponibili, utilizzate la casella di testo e digitate un termine o una frase da cercare.

Oltre a far clic sul pulsante Cerca con Google, potete fare clic direttamente sul pulsante Mi sento fortunato. si tratta di una delle funzioni più caratterizzanti di Google. Presente sin dalla prima versione, sta a dimostrare che una prerogativa essenziale di Google è la capacità di trovare pagine pertinenti alla chiave di ricerca digitata. Facendo clic su Mi sento fortunato, infatti, non si accederà a una classica pagina di risposte, ma si verrà indirizzati direttamente sul sito al primo posto del ranking di Google per la chiave di ricerca digitata. In un certo senso si tratta di un gioco: Google scommette sul fatto che non avrete bisogno di consultare centinaia o migliaia di risposte, perchè il primo sito individuato sarà certamente quello giusto. Il gioco ovviamente non funziona sempre, ma sta a dimostrare che la pertinenza delle risposte è sicuramente una delle chiavi del successo del motore di ricerca più famoso del Web.

Google è uno strumento di ricerca particolarmente semplice da utilizzare, grazie alla sua interfaccia estremamente intuitiva. I termini generici, come “internet”, forniscono però un gran numero di risultati che sarebbe impossibile consultare. Per evitare perdite di tempo, Google mette a disposizione una serie di operatori logici che sono in grado di restringere l’area di ricerca.

L’operatore AND

Nella casella di ricerca possono essere digitati uno o più termini. Gli spazi fra un termine e l’altro vengono sostituiti, automaticamente, dall’operatore logico AND (e). Google cercherà quindi tutte le pagine che contengono tutte le parole digitate. Per esempio, digitando internet community si otterrà una serie di risultati riguardanti pagine che contengono, in una qualsiasi posizione del testo, il termine “internet” e il termine “community”, non necessariamente legati tra loro.

L’operatore OR

Utilizzando l’operatore logico OR, questa volta digitato tra i termini della ricerca, si otterranno invece tutte le pagine che comprendono o meno uno di questi termini. Per esempio, digitando nella casella di testo internet OR community, si otterranno tutte le pagine che comprendono il termine “internet” oppure “community”, e che quindi potrebbero essere inerenti, per esempio, alle community internet.

Insomma verranno mostrate tutte le pagine nelle quali sia presente almeno uno dei due termini.

L’operatore – (meno)

Inserendo il segno - (meno) prima di un termine, si può deciderne invece l’esclusion. Quindi, in una ricerca su internet che voglia escludere quella dei blog si dovrà digitare internet -blog. In questo caso si otterranno tutte le pagine che includono il termine “internet”, a esclusione di quelle che contengono il termine “blog”.

Da fare molta attenzione – va digitato prima del termine senza spazi tra i due: -blog e non - blog .

L’operatore + (più)

Inserendo il segno + (più) prima di un termine, si permette invece a Google di includere alcuni caratteri comuni che normalmente non vengono considerati perchè rallenterebbero le fasi di ricerca.

Avverbi, articoli, accenti, ma anche solo lettere o acronimi come http, possono essere inclusi quindi nella ricerca. Per esempio, digitare la parola porto o portò non permetterà di distinguerne il significato, quindi l’elenco dei risultati comprenderà sia il sostantivo sia due coniugazioni del verbo. Se invece si digita +port, il risultato sarà diverso e permetterà di ottenere tutte le pagine Web che comprendono il solo verbo “portare” coniugato al passato remoto.

L’operatore virgolette (“”)

Quando si vuole cercare una pagina Web che contiene una frase esatta o un nome specifico, si possono utilizzare le virgolette, Digitando “Internet community” si otterranno come risultato tutte le pagine Web che comprendono entrambe le parole in posizione contigua.

Google non normalizza le operazioni di ricerca; non effettua la cosidetta lemmatizzazione. Quindi, se viene digitata una parola al singolareo al plurale, le ricerche daranno risultati diversi. Un tempo, i vecchi motori di ricerca tendevano a convertire le parole al maschile e i verbi all’infinito. Adesso ogni risultato delle ricerche corrisponde esattamente al termine digitato. L’unica eccezione è rappresentata dalla lettere minuscole: Google, durante la ricerca, converte qualsiasi testo in caratteri minuscoli. Digitare Internet, internet o inTernet non cambierà quindi il tipo di risultati.

L’operatore *

L’ultimo carattere speciale che facilita enormemente la ricerca, è identificato con l’asterisco, e viene utilizzato in sostituzione di uno o più caratteri. Digitando il termine inter* i risultati della ricerca comprenderanno tutte le pagine Web che contengono le parole che iniziano con Inter, quindi “Internet”, “Internazionale”, “interno” e così via.

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Ecco quì che ancora una volta Google riesce a stupire noi internauti, infatti da dicembre negli USA (e solamente negli usa) i nuovi distributori di benzina offriranno la possibilità di consultare Google Maps e di stamparne i risultati.

L’innovativo servizio, svelato alla recente conferenza National Association of Convenience Stores di Atlanta, sarà disponibile da dicembre sulle pompe di benzina costruite dalla Gilbarco Veeder-Root, azienda specializzata nella costruzione di sistemi per i distributori di carburante. Grazie a una connessione Internet a banda larga, le nuove pompe di benzina saranno in grado di fornire precise informazioni geografiche tramite i loro display.

Alle pompe di benzina, dunque, si fara’ il pieno di tecnologia, oltre che di carburante.

Chi non ha ancora un navigatore satellitare? Google ha pensato a voi! Se vi mettete in viaggio Big G vi risparmierà pure la fatica di chiedere le indicazioni ai passanti.

Quì in Italia, quando arriveremo a tutto ciò?! Bhè continueremo ad abbassare il finestrino ancora per molto! =D

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