Roberto Curci Blog

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DOS

settembre 16, 2009 Dizionario Informatico Comments

Acronimo di “Disk Operating System”, il termine DOS viene utilizzato in una doppia accezione. Esso può infatti designare genericamente un qualunque sistema operativo, ma più spesso indica quello creato da Microsoft: il cui nome completo è MS-DOS. Il sistema operativo è il più importante tra i programmi eseguiti da un computer in quanto si incarica dell’esecuzione di tutte le funzioni di base, quali il riconoscimento del input da tastiera, l’invio dell’output al monitor, la gestione di file e cartelle su disco e il controllo delle periferiche.

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Desktop

settembre 12, 2009 Dizionario Informatico Comments

Strumento per la visualizzazione e la gestione di file e cartelle adottato nelle GUI. Il desktop (o scrivania) contine delle immagini, denominate icone, che rappresentano file, cartelle e vari tipi di documenti.

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Cestino

settembre 12, 2009 Dizionario Informatico Comments

Icona presente sulla scrivania del proprio pc, cambia a seconda del sistema opertativo usato, rappresenta una cartella nella quale vengono inseriti i file cancellati.

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Per tutti voi, e per voi intendo gli appassionati dei sistemi operativi Microsoft, ho deciso di fare una piccola ricerca e preparare una bella lista di tutti i sistemi operativi creati da Zio Bill & Co.

MS-DOS / 9x 

 - 1985 – Windows 1.01

Microsoft Windows 1.01Microsoft Windows 1.01

I requisiti di sistema per Windows 1.0 sono MS-DOS 2.0, 256 KB RAM, dischetto a doppia faccia o hard disk.La prima versione di Windows eseguiva la shell, conosciuta come “MS-DOS Executive”. Gli altri programmi erano Calcolatrice, Calendario, Schedario, Clipboard viewer, Orologio, Pannello di controllo, Blocco note, Microsoft Paint, Reversi, Terminale, Write, e il prompt dei comandi.

Uno degli aspetti interessanti del sistema erano le finestre non sovrapponibili, che invece potevano solo essere affiancate (tiled). Solo le finestre di dialogo potevano apparire sopra ad altre finestre.

Gli eseguibili di Windows 1.0 avevano sempre la stessa estensione .exe e l’header dei programmi MS-DOS, mentre non contenevano ancora il cosiddetto MS-DOS stub che visualizza la stringa “This program must be run under Windows” (Questo programma deve essere eseguito sotto Windows) quando il file viene eseguito all’infuori di Windows. Invece l’header del file era formattato in modo tale da far rifiutare l’esecuzione al DOS col messaggio d’errore “program too large to fit in memory” (programma troppo grande per entrare in memoria).

Dal principio Windows era stato concepito per permettere il multitasking dei programmi, anche se originariamente questo si applicava solo alle applicazioni native e per molte versioni il multitasking era di natura non-preemptive, per cui i programmi Windows possedevano sempre la loro propria barra dei menu invece di scambiarsi un’unica barra dei menu come facevano i Macintosh di casa Apple.

 - 1987 -  Windows 2.0

Windows 2.0 Windows 2.0

Windows 2.0 (1987-2001) è un’interfaccia grafica sviluppata dalla Microsoft per i personal computer dotati di sistema operativo MS-DOS.

Venne presentato nel 1987 ed era compatibile con il software sviluppato per Windows 1.0 ma forniva una migliore gestione delle finestre che ora potevano essere sovrapposte. Per la prima volta in un sistema Microsoft compaiono le icone, i menu ed i box di dialogo (proprio per via delle icone la Apple fece causa alla Microsoft per violazione di brevetto ma in seguito i giudici diedero ragione alla Microsoft rigettando le accuse dell’Apple poiché questa aveva condiviso i diritti dell’interfaccia con l’azienda di Gates). Viene introdotto il DDE (Dynamic Data Exchange) per facilitare la comunicazione tra diversi applicativi e lo standard SAA (System Application Architecture) per rendere omogenee le diverse applicazioni. Le prestazioni vennero migliorate con una più raffinata gestione della memoria che consentiva di sfruttare parte della memoria estesa pur rimanendo in modalità reale, le applicazioni DOS potevano superare i 640 Kilobyte di memoria, venne inoltre aggiunto il supporto alla specifica LIM EMS 4.0 (Lotus Intel-Microsoft Expanded Memory Specification).

Inizialmente progettato per macchine 8086 e 8088 all’introduzione di processori 80286 e 80386 vengono rilasciati Windows 2.1 (per 80286) e Windows/386 (per 80386) in grado di funzionare anche in modalità a 32 bit.

In Costruzione… Continua eh…

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Un disco frammentato è motivo di rallentamenti considerevoli al nostro pc, se il pc si blocca, è lento ad avviarsi o a spegnersi, per prima cosa dobbiamo provare ad effettuare una bella deframmentazione. Auslogic Disc Defrag è un software simile all’utility di deframmentazione di Windows. Questo software è veloce ed efficace, soprattutto è diffuso con una licenza Freeware.

Prima di proseguire nella lettura della guida al software, è bene approfondire il discorso deframmentazione, leggendo il post “Perchè deframmentare un disco rigido?“.

Guida al software:

Per prima cosa dobbiamo scaricare il software: Download

Avviare l’installazione e proseguire fino alla fine cliccando in successione Next , (se necessario cambiare la destinazione) Next , Next ,

Installazione Auslogic Disc DefragInstallazione Auslogic Disc DefragInstallazione Auslogic Disc DefragInstallazione Auslogic Disc Defrag

Una volta terminata l’installazione, si avvierà automaticamente il programma:

Nella prima schermata possiamo decidere quale disco fisso deframmentare, controllare quale file system possiede, la grandezza totale, lo spazio utilizzato e quello libero, con tanto di diagramma a torta.

Scegliamo il disco fisso e clicchiamo su Avanti (Next)

Deframmentare disco rigido con Auslogic Disk Defrag

Ora verremo avvertiti in una finestra che il disco fisso deve avere almeno il 15% di spazio libero per la deframmentazione, ma è comunque possibile proseguire, clicchiamo su Si .

Deframmentare disco rigido con Auslogic Disk Defrag

Fatto ciò partirà subito la deframmentazione

Deframmentare disco rigido con Auslogic Disk Defrag

Come possiamo notare nell’immagine, al centro della finestra ci stà la mappa di frammentazione, ogni quadretto corrisponde ai file. Rosso nel caso in cui sia frammentato, blu se deframmentato, verde se corrisponde a spazio allocato, giallo indica la struttura principale NTFS, e grigio indica lo spazio libero.

Al termine del defrag verranno restituiti i risultati come si vede nell’immagine seguente:

Deframmentare disco rigido con Auslogic Disk Defrag

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Spybot Search and Destroy

dicembre 1, 2007 Sicurezza Comments

Supporto OS:

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* In italiano
* gratuito
* 3.598 KB
* * Click

Scarica

Download

Dove non arriva l’antivirus ed il firewall arriva lui. SpyBot Search and Destroy scova, distrugge, controlla, previene, ravana, lima, brucia e disinfetta il sistema operativo. Il suo obiettivo sono dialer, spyware, voci di registro sospette, programmini che tracciano la navigazione, barre ficcanaso di Internet Explorer, cookies amari e altre schifezze del genere.
Il programma all’avvio permette di scegliere la lingua tra le tantissime disponibili, italiano compreso.

Può essere lanciato in modalità semplice (easy) o completa (advanced), a seconda delle cose da fare. La modalità completa comprende anche delle utility, quindi è senz’altro più comodo usare sempre la modalità completa.
In entrambi i casi vince il confronto col più noto e diffuso AdAware dato che Spybot riconosce molti più programmi subdoli ed è completamente gratuito e persino educativo. Fornisce moltissime informazioni complete di indirizzi Web su tutte le “infezioni” e spioni trovate, e la esaustiva guida in italiano insieme alle numerose istruzioni disseminate nel programma fanno si che qualsiasi operazione possa essere eseguita nella piena consapevolezza e imparando persino a gestire meglio il proprio computer con un occhio di riguardo alla sicurezza e alla privacy.

Spybot può anche mostrare l’elenco dei processi attivi, controllare quali programmi vengano avviati in maniera trasparente o meno all’avvio del sistema operativo, e scovare anche eventuali keylogger (i programmi che registrano tutti i tasti digitati, spesso installati da mammine premurose o capufficio intelligenti) nonché aggiornare via Internet il proprio enorme database, con tanto di notifica via email di eventuali aggiornamenti disponibili.

È anche possibile far modificare a Spybot il proprio file “hosts”, impedendo tecnicamente ad un gran numero di noti server pubblicitari o sospetti di dialogare col proprio computer. L’operazione è reversibile, così come la rimozione di dialer, cookies e spyware. Tutto può essere ripristinato nel caso, ad esempio, che un programma smetta di funzionare privato dell’adware che lo accompagnava.
La modalità avanzata del programma, consigliata a chi vuole tanti bottoni e opzioni in più, permette qualche controllo in più di quel che avviene.

Dulcis in fundo: “Spybot è dedicato alla ragazza “più meravigliosa” della terra:)” dice l’autore, e quindi chi vuole può mandargli via Paypal o per posta qualche Euro per andarsi a mangiare la pizza con la sua bella e continuare senza problemi lo sviluppo del programma.

Fonte dell’Articolo PuntoInformatico.it

Extra video tutorial in inglese:

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